Letizia Battaglia è stata una donna, un essere umano, una vita vissuta come fosse un animale istintivo. Lei è andata dritto al sodo, al centro delle questioni: pare fotografasse l’animo umano in ogni sua sfaccettatura, nei suoi lati in ombra.
Tutti ciò che ne è venuto fuori poi dalla mafia, da Palermo, anche da Parigi, momenti in cui ha fotografato poco, da quello che so io, tutto quello che è venuto fuori da Palermo è una vita così vera, viva, cruda, che quell’istinto lo richiama molto e si rifà tanto, ad una visione, a delle parole, a quei detti in dialetto che in qualche modo colpiscono la popolazione, la civiltà, colpiscono l’essere umano in sé. Quando senti «è murìo ammazzato», quando senti questi termini «è morto o ammazzato», quando senti il dialetto, “murìo ammazzato”, è morto ammazzato, ti logora in qualche modo, ti resta questa ferita inguaribile all’interno, anche se non è un tuo parente, anche se non è un tuo familiare, ti resta non so bene come spiegarlo quel senso di impotenza perché di fronte alla morte sì ci sentiamo tutti impotenti ma quello che ha raccontato lei come l’omicidio di Piersanti Mattarella è stato un qualcosa di crudo e pienamente umano.
Ecco Letizia Battaglia era cruda questo voglio dire. Era cruda e sincera, così sincera da spaventare da da far da far inibire a tratti anche inorridire l’interlocutore ma lei era buona, questo è il suo senso, questo è ciò che la caratterizza, lei era buona, tremendamente buona, a volte presa anche per pazza, e tanto vera che quasi non veniva creduta, quasi non veniva creduta dai suoi discorsi, dai suoi racconti, veniva un po’, come dire, vista come quella strana, come lei ha sempre detto…
Letizia Battaglia era una donna vera, è stata e lo è tuttora, perché se c’è una cosa che possiamo giudicare di lei è che dovremmo fare con tutti, con tutti gli esseri umani e giudicare l’opera di una persona, ciò che ha fatto, ciò che ci ha lasciato, perché le persone, questo l’ha sottolineato anche lei, le persone possono sbagliare, commettere errori, noi tutti esseri umani in qualche modo possiamo sbagliare, pentirci, fare del nostro meglio, ecco, e per questo dovremmo essere anche tutti quanti sperando un giorno perdonati. Ciao Letizia.
D.B.