Interrogando-ci con ChatGPT sull’umanità, sulle mie paure, sugli errori e sulle incongruenze del nostro essere umani ed in parziale dissonanza con i diritti umani, sono venute fuori queste domande, che prontamente ChatGPT ha preparato in un file di testo da copiare, e le riporto pari pari qui:
- Sull’origine dell’etica
Gli esseri umani sanno davvero cosa è giusto, oppure costruiscono l’etica strada facendo? - Sul focus concreto
In quale ambito specifico (migrazioni, guerre, lavoro, libertà…) percepisco di più il divario tra ideali e realtà? - Sul rapporto diritti–doveri
Voglio davvero un sistema in cui i doveri siano rigidi quanto i diritti? E cosa comporterebbe per la libertà? - Sulla paura
Da cosa nasce esattamente la mia paura: conseguenze concrete (giudizio, perdita, rischio) o qualcosa di più interno? - Sul mio margine di azione
Quanto e quando sono disposto ad avvicinarmi a ciò che considero giusto? - Sulla mia “bolla”
Quanto la mia zona di comfort è impermeabile? Sto evitando o sto scegliendo consapevolmente? - Sull’equilibrio personale
Qual è il livello di esposizione che sono disposto a tollerare oggi senza tradire ciò che ritengo giusto?