Fotografia #9 — Fotografando

“Cos’è la fotografia se non l’espressione della materia dell’anima, ovvero le immagini?”

Fotografando

Fotografando si riesce a vedere a piccoli morsi, a fette di tempo e di realtà talvolta anche alterata volontariamente.
Si colgono delle spontanee interpretazioni che favoriscono un confronto con sé stessi o con gli altri quando si condivide un lavoro.
C’è chi potrebbe vederci aspetti diversi in una fotografia, che il fotografo mostra ma non coglie senza l’osservazione da parte di altre persone.
L’arte è proprio questo, un dialogo.
Guardando da solo una mia fotografia ci vedo quello che voglio io ma attraverso l’emotività di un’altra persona riesco a cogliere ciò che i miei occhi non vogliono vedere.
Si comunica, si accende un fuoco che ha bisogno di essere alimentato condividendo le proprie opere con gli altri favorendo così uno scambio in modo da leggersi attraverso le parole di un’altra persona.
La socializzazione è l’anima del linguaggio fotografico, ci apre al confronto e mostra e dimostra cosa ci abita.
Si può capire molto di una persona leggendone una fotografia mentre la si discute a quattr’occhi e ciò che ne viene fuori è la materia dell’anima sempre in movimento, mutevole e cangiante.
Si può scoprire l’universo che ci abita dapprima fotografando e, in secondo luogo, mostrando l’opera agli altri.
Come dicevo precedentemente è un lavoro d’artigianato e talvolta ti rendi conto che la fotografia non è più tua o non è solo tua, bensì è viva attraverso gli occhi di chi la osserva e quanti più occhi riesce ad incontrare tanto più sarà ricco il mondo interiore del fotografo poiché ogni sguardo illumina una parte ombrata del proprio mondo interiore. C’è vita e quando si fa arte l’ego va accantonato lasciando che la lanterna portata dagli sguardi altrui riesca ad illuminare segretamente le stanze della nostra anima, tutto questo attraverso l’ascolto, il dibattito ed il confronto scaturito dall’opera.
Fotografando si ascolta e si viene ascoltati.

Pubblicato da Davide Bilancia

Fotografo

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